(31 marzo 2009) è morto nella sua casa di Denver (CO, USA) William Ashbrook, studioso insigne, specialista di Donizetti e Puccini, membro del comitato scientifico del Centro studi GIACOMO PUCCINI fin dalla sua fondazione, cittadino onorario di Bergamo, città natale di Donizetti. Il mondo della cultura piange uno dei suoi protagonisti più straordinari, per il fascino della sua simpatia innata unita a un intelligenza vivissima, alimentate da una memoria di ferro e una joie de vivre contagiosa. Questa pagina gli viene dedicata dai suoi amici della Fondazione Donizetti e del Centro studi GIACOMO PUCCINI, che gli hanno già dedicato un convegno in occasione dei suoi meravigliosi ottantanni, nel 2002.* Essa ospiterà tutti i necrologi che gli sono stati dedicati nella stampa, a cui si aggiungeranno i pensieri privati che la morte di questo granduomo ha suscitato. Stiamo preparando diverse iniziative per onorare la sua figura, di cui questa pagina renderà conto. 1. 2 aprile 2009: Addio a William Ashbrook: fece scoprire Donizetti agli italiani, di Bernardino Zappa, «Leco di Bergamo», p. 48;* 2. 3 aprile 2009: Il melodramma italiano perde uno dei suoi grandi cultori, William Ashbrook, «il Manifesto» p. 14;* 3. 3 aprile 2009: William Ashbrook, fra i massimi studiosi della letteratura romantica e del melodramma, è morto ..., «Il Resto del Carlino», «il Giorno», «la Nazione»; 4. 16 aprile 2009: William Ashbrook, 1922-2009, di Francesco Bellotto, «il Giornale della musica online», news; 5. 22 aprile 2009: William Ashbrook, «The Tribune Star», Terre Haute;* 6. 24 aprile 2009: In memoria di William Ashbrook, di Michele Girardi, prefazione a Gaetano Donizetti, «Maria Stuarda», «La Fenice prima dellopera», 2009/3 (aprile 2009), pp. 7-8.* 7. giugno 2009: Remembering Bill, di Alessandro Roccatagliati, «il Giornale della musica», 2009/6 (giugno 2009), p. 24.* Immagine: 1. William Ashbrook a Torre del Lago, in occasione del convegno in onore dei suoi ottantanni (ottobre 2002), svoltosi a Bergamo (Fondazione Donizetti) e a Lucca (Centro studi GIACOMO PUCCINI). Foto di Jürgen Maehder. |