(21
dicembre 2007) è stato aggiornato il catalogo
della musica vocale, e messi a disposizione di
appassionati e studiosi molti brani, scaricabili nei
formati PDF, HTML,
JPEG.
(17
dicembre 2007) si comunica il nuovo indirizzo
di Simonetta Bigongiari: bigongiari@puccini.it.
(15
dicembre) «La nazione»,
organo di stampa molto attivo sul fronte pucciniano, ma a
senso unico, propone nel numero di oggi lennesimo
intervento a favore della causa dellerede (*PDF), dando la
parola allavvocato Ferrari, legale della
nipote del Maestro. Chi aspiri a uninformazione
meno schierata, magari ricordandosi che la tanto
vituperata Fondazione Giacomo Puccini non usurpa un bel
nulla, essendo stata istituita una trentina danni
fa per volontà di Rita DellAnna, erede legittima
che sin troppo spesso si evita di citare, può leggere
larticolo di Silvia Cosentino, apparso sullo «Schermo»
dell11 dicembre *HTML, ricco di collegamenti utili (anche *PDF).
(15
dicembre) Accedi alla
pagina dedicata al Figlio segreto di Puccini (in
fieri).
(12
dicembre) IL FONDO PUCCINIANO BONTURIRAZZI DELLA BIBLIOTECA
STATALE DI LUCCA
(da
INTERNET CULTURALE: per accedere ai documenti:
http://www.internetculturale.it/genera.jsp?id=1006&l=it
Il fondo pucciniano acquisito di recente dalla Biblioteca
Statale di Lucca comprende 515 documenti, per lo più
inediti, provenenti da congiunti particolarmente vicini a
Puccini: Giuseppe (Beppe) Razzi, marito di Alaide (Ida)
Bonturi, sorella di Elvira, la moglie di Puccini. Beppe
Razzi era per il cognato una specie di «segretario»,
facendo per lui commissioni, acquisti e occupandosi della
conduzione delle case del musicista, specialmente nei
momenti in cui questi era in viaggio. I documenti
raccolti dalla famiglia Razzi consentono quindi di
ampliare e approfondire la conoscenza e lo studio della
vita non solo familiare, ma anche artistica e
professionale del Maestro lucchese.
La raccolta comprende, oltre le 120 lettere inviate da
Puccini a Razzi, quelle indirizzate al Maestro da
personaggi illustri del tempo, come Arrigo Boito, Pietro
Mascagni, Jules Massenet, Franz Lehar. Intorno a questo
epistolario si sono venuti ad aggregare materiali
diversi, quali cartoline postali, telegrammi, disegni di
pugno del Maestro e caricature ma anche alcune preziose
testimonianze musicali come gli autografi di una
composizione inedita (Andantino per voce e
pianoforte), due fogli con una variante del terzo atto
della Fanciulla del West, a cui si affianca lo
spartito Ricordi (1890) per canto e pianoforte di Edgar
con numerosi interventi di mano dellautore e
indicazioni sceniche per la rappresentazione a Lucca nel
1891.
Attraverso queste carte si ha anche la possibilità di
aprire uno spiraglio su un Puccini privato, come quello
che ci rivelano 13 pagine di diario e alcuni componimenti
in versi dal tono spesso scanzonato e irriverente,
nonché latto preparatorio di separazione dalla
moglie Elvira, poi mai avvenuta, la relazione medica
sulle lesioni riportate nellincidente dauto
del 1903, rendiconti relativi ai rapporti economici tra
Puccini e leditore Ricordi dal 1905 al 1908.
Lacquisizione del fondo nella sua integrità e la
sua catalogazione e digitalizzazione costituiscono un
contributo di grande rilevanza alla definizione
dellimmagine di un compositore molto amato, ma
forse ancora non del tutto indagato nei suoi aspetti più
intimi e privati, di cui questi documenti ci offrono
fedele testimonianza.
La raccolta Bonturi-Razzi, composta di 515 pezzi, è
stata catalogata in SBN Polo di Lucca, e digitalizzata
per complessive 1796 scansioni, e risulta costituita
dalle seguenti tipologie di materiale: 3 pezzi musicali,
101 lettere autografe, 207 cartoline postali, 126
telegrammi, 41 scritti autografi di Giacomo Puccini
comprendenti pagine di diario, componimenti in versi,
abbozzo di un tema dopera, 9 scritti autografi di
vari fra cui una relazione medica e rendiconti economici,
22 fotografie, 4 disegni, 2 volumi a stampa.
(30
novembre) Seconda edizione
del premio Rotary Club Puccini Ricerca (scadenza per la
presentazione delle domande: 31 marzo 2008; bando *PDF).
(29
novembre) Si è tenuta, nella sede del CSGP, la prima di due conferenze
organizzate per celebrare Puccini,
nellanniversario della morte (29 novembre 1924),
affidata al regista Paolo Benvenuti, e intitolata Puccini
vive. (si legga la
cronaca dello «Schermo», *PDF). Prossimo
appuntamento il 22 dicembre, per celebrare
lanniversario della nascita (22 dicembre 1858),
sempre nella sede del CSGP, alle 17.00. Michele Girardi,
presidente dellEdizione Nazionale delle Opere di
Giacomo Puccini, illustrerà le caratteristiche della
nuova impresa in una conferenza intitolata Ventanni
con Puccini, valendosi di esempi visivi e sonori.
(6
novembre 2007) MICHELE GIRARDI, Lanno di
Puccini, «il Giornale della musica», speciale
opera, novembre 2007.
(11-13
settembre 2007) Si è insediata a Roma lEdizione
Nazionale Giacomo Puccini, promossa dal CSGP e approvata dal
Ministero dei Beni culturali («Lo schermo», *PDF; Intoscana, *PDF). Ancora
cronache sul «Tirreno» (12 settembre
2007 *PDF) e «la Nazione (13 settembre
2007 *PDF).
(14
agosto 2007) Il Festival Puccini ha allestito,
meritoriamente, uno tra i capolavori di Puccini, La
rondine, che mancava sulle rive del Massaciuccoli da
diciannove anni, e che il Gran Teatro La Fenice di
Venezia ha scelto come titolo inaugurale della prossima
stagione (gennaio 2008). Non ci preme entrare nel merito
dellesecuzione, ma
crediamo utile una precisazione in merito alla versione
dellopera proposta
(si vedano analoghi commenti nel nostro «Bollettino
1997-98», Quale edizione di «Rondine» a Lucca? *HTML, quando venne
ripresa al Teatro del Giglio). Un comunicato
apparso su Operaclick (*HTML), e ripreso
altrove sul web, parla di questo allestimento come di una
prima assoluta, ed è vero: in scena è stato
rappresentato ciò che non sera mai udito nelle intenzioni
di Puccini, che pure rielaborò due volte (1920 e 1921) La
rondine. Sul tronco della terza versione del 1921
(data a Torino nel 1994 con alcuni passi dellatto terzo
orchestrati da Lorenzo Ferrero) si è innestata laria di Ruggero
nellatto
primo («Parigi è la città dei desideri»),
prevista nella versione precedente (1920) ma cassata
dalla successiva. Non è mai saggio travalicare le
decisioni dellautore, specie quando
ciascuna delle revisioni corrisponde a una particolare
logica drammatica.
(21
giugno 2007) Il terzo concerto promosso dal Comitato
Nazionale per le Celebrazioni Pucciniane 2004-2008, è
approdato al Teatro alla Scala di Milano il 19 giugno,
diretto da Riccardo Chailly (leggi il volume
di sala, con i testi e larticolo di Dieter SchicklinG *PDF). Puccini,
atto III, è stato recensito da
quotidiani nazionali e locali in modo lusinghiero; merita
un appunto il trafiletto pubblicato sul «Corriere della
sera», firmato da Gian Mario Benzing (*PDF), quando
afferma «Con vera lode, Chailly e il Comitato
consolidano così, con il rilievo dato alla pura
scrittura musicale, la riappropriazione di Puccini quale
musicista colto.[...] Vedere cantanti che alla Scala
leggono la parte di Fanciulla del West, con posa
oratoriale, neanche fosse Il sogno di Geronzio,
resta innaturale. Il Comitato ha un compito grandioso:
riguadagnare Puccini non solo a questo livello di cultura
musicale, ma anche alla sua dimensione popolare, un tempo
assoluta». Eravamo sinceramente convinti che quel
distacco misto a disprezzo che parecchi
intellettuali (e molti
musicologi tra loro) italiani avevano coltivato per
tradizione nei confronti del teatro musicale di Puccini
fosse acqua passata, e invece, dopo monografie e saggi
critici di rilievo (che negli ultimi ventanni hanno
colmato il vuoto creato da esegeti dilettanti e
specialisti altezzosi), esecuzioni leggendarie (di
Karajan, Kleiber, Mehta, Bartoletti e altri) etc. eccolo
rispuntare in una breve di cronaca, dove lex ambasciatore
Sergio Romano si esibisce in aneddoti PC. Siamo per lo
meno perplessi.
(20
maggio 2007) Il consiglio direttivo del CSGP, nella
seduta del 19 maggio 2007, ha nominato come nuovo
presidente Gabriella Biagi Ravenni, e come vicepresidente
Arthur Groos, confermato Maurizio Pera nella carica di
segretario-tesoriere.
(19
maggio 2007) Alle ore 17.30,
nella sede del CSGP, verà proiettato il documentario Giacomo
Puccini, di Alberto Saibene e Simone Pera, della
serie I luoghi del melodramma (Classica, Sky, ©
2006); introdurranno Francesco Lococciolo e Michele
Girardi (dépliant *PDF)
(15
aprile 2007) Torri a Torre?
«il Giornale della musica» (aprile 2007) riferisce in
merito alle polemiche sorti per la costruzione di quattro
torri in cemento, per gestire lilluministica
del nuovo teatro voluto dalla Fondazione Festival
pucciniano in riva al Massaciuccoli, il lago di Puccini
(*PDF).
(30 marzo 2007) è stato
pubblicato un bel tributo online della Princeton
University a Harry Powers (*HTML); in suo onore,
già dallanno scorso, lAmerican Musicological Society ha istituito un
piccolo fondo per i dottorandi di ricerca (Harold
Powers World Travel Fund for Research on Music *HTML)
(20 marzo 2007) accedi alla
pagina dedicata a Julian Budden (1924-2007), in fieri.
(19 marzo 2007) Harry
Powers, «Arrigo dei poveri», di Michele Girardi (*PDF)
(15 marzo 2007) non abbiamo finito di piangere,
purtroppo: a quindici giorni di distanza dalla morte di
Julian Budden, ci ha lasciati Harry Powers, membro del
nostro comitato scientifico, studioso insigne in
uninfinità di campi chè impossibile
menzionarli, ma soprattutto Uomo con
liniziale maiuscola. In lui si concentrava tutta la
carica umana di un giovinotto alla prime armi mista alla
sapienza dun centenario, la curiosità dun
bimbo, una generosità infinita, e uneterna
fanciullezza tenorile che ci fa sembrare il mondo ancor
più stupido e vuoto.
(28 febbraio-7 marzo
2007) è morto a Firenze Julian
Budden, studioso insigne, presidente del Centro studi GIACOMO PUCCINI.
Il mondo
della musica piange uno dei suoi protagonisti più intensi e discreti; comunicato del CSGP.
(16 febbraio 2007) Butterfly razzista?
Una dichiarazione del musicologo inglese Roger Parker
(Kings College) accende un dibattito polemico nei
giornali (lo si legga pigiando qui *HTML).
(8 gennaio
2007) molti
avranno sentito il grandissimo soprano australiano Joan
Sutherland interpretare Turandot nel ruolo della
principessa (di cui esiste una documentazione
discografica eloquente), oppure come Suor Angelica, ma
quanti conoscono la sua interpretazione dellassolo «Donde lieta uscì», dal
quadro III della Bohème, o quella del «Vissi darte»? Le ha pescate lamico
ipermelomane Emanuele dAngelo e me le ha segnalate
(basta pigiare sui titoli), assiduo frequentatore di un
meraviglioso, immenso serbatoio di filmati e
registrazioni che molti conosceranno già,
allindirizzo di You Tube (qui collegato). Buon anno!
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