Centro studi GIACOMO PUCCINI

Bollettino 2007

a cura di Michele Girardi

 

 

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* = saggi documenti immagini scaricabili online

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aggiornamento: 21 dicembre 2007 (MG)

 

(21 dicembre 2007) è stato aggiornato il catalogo della musica vocale, e messi a disposizione di appassionati e studiosi molti brani, scaricabili nei formati PDF, HTML, JPEG.

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17 dicembre 2007) si comunica il nuovo indirizzo di Simonetta Bigongiari: bigongiari@puccini.it.

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15 dicembre) «La nazione», organo di stampa molto attivo sul fronte pucciniano, ma a senso unico, propone nel numero di oggi l’ennesimo intervento a favore della causa dell’erede (*PDF), dando la parola all’avvocato Ferrari, legale della nipote del Maestro. Chi aspiri a un’informazione meno schierata, magari ricordandosi che la tanto vituperata Fondazione Giacomo Puccini non usurpa un bel nulla, essendo stata istituita una trentina d’anni fa per volontà di Rita Dell’Anna, erede legittima che sin troppo spesso si evita di citare, può leggere l’articolo di Silvia Cosentino, apparso sullo «Schermo» dell’11 dicembre *HTML, ricco di collegamenti utili (anche *PDF).

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15 dicembre) Accedi alla pagina dedicata al Figlio segreto di Puccini (in fieri).

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12 dicembre) IL FONDO PUCCINIANO BONTURI–RAZZI DELLA BIBLIOTECA STATALE DI LUCCA
(da
INTERNET CULTURALE: per accedere ai documenti: http://www.internetculturale.it/genera.jsp?id=1006&l=it

Il fondo pucciniano acquisito di recente dalla Biblioteca Statale di Lucca comprende 515 documenti, per lo più inediti, provenenti da congiunti particolarmente vicini a Puccini: Giuseppe (Beppe) Razzi, marito di Alaide (Ida) Bonturi, sorella di Elvira, la moglie di Puccini. Beppe Razzi era per il cognato una specie di «segretario», facendo per lui commissioni, acquisti e occupandosi della conduzione delle case del musicista, specialmente nei momenti in cui questi era in viaggio. I documenti raccolti dalla famiglia Razzi consentono quindi di ampliare e approfondire la conoscenza e lo studio della vita non solo familiare, ma anche artistica e professionale del Maestro lucchese.
La raccolta comprende, oltre le 120 lettere inviate da Puccini a Razzi, quelle indirizzate al Maestro da personaggi illustri del tempo, come Arrigo Boito, Pietro Mascagni, Jules Massenet, Franz Lehar. Intorno a questo epistolario si sono venuti ad aggregare materiali diversi, quali cartoline postali, telegrammi, disegni di pugno del Maestro e caricature ma anche alcune preziose testimonianze musicali come gli autografi di una composizione inedita (Andantino per voce e pianoforte), due fogli con una variante del terzo atto della Fanciulla del West, a cui si affianca lo spartito Ricordi (1890) per canto e pianoforte di Edgar con numerosi interventi di mano dell’autore e indicazioni sceniche per la rappresentazione a Lucca nel 1891.
Attraverso queste carte si ha anche la possibilità di aprire uno spiraglio su un Puccini privato, come quello che ci rivelano 13 pagine di diario e alcuni componimenti in versi dal tono spesso scanzonato e irriverente, nonché l’atto preparatorio di separazione dalla moglie Elvira, poi mai avvenuta, la relazione medica sulle lesioni riportate nell’incidente d’auto del 1903, rendiconti relativi ai rapporti economici tra Puccini e l’editore Ricordi dal 1905 al 1908.
L’acquisizione del fondo nella sua integrità e la sua catalogazione e digitalizzazione costituiscono un contributo di grande rilevanza alla definizione dell’immagine di un compositore molto amato, ma forse ancora non del tutto indagato nei suoi aspetti più intimi e privati, di cui questi documenti ci offrono fedele testimonianza.
La raccolta Bonturi-Razzi, composta di 515 pezzi, è stata catalogata in
SBN – Polo di Lucca, e digitalizzata per complessive 1796 scansioni, e risulta costituita dalle seguenti tipologie di materiale: 3 pezzi musicali, 101 lettere autografe, 207 cartoline postali, 126 telegrammi, 41 scritti autografi di Giacomo Puccini comprendenti pagine di diario, componimenti in versi, abbozzo di un tema d’opera, 9 scritti autografi di vari fra cui una relazione medica e rendiconti economici, 22 fotografie, 4 disegni, 2 volumi a stampa.

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30 novembre) Seconda edizione del premio Rotary Club Puccini Ricerca (scadenza per la presentazione delle domande: 31 marzo 2008; bando *PDF).

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29 novembre) Si è tenuta, nella sede del CSGP, la prima di due conferenze organizzate per celebrare Puccini, nell’anniversario della morte (29 novembre 1924), affidata al regista Paolo Benvenuti, e intitolata Puccini vive. (si legga la cronaca dello «Schermo», *PDF). Prossimo appuntamento il 22 dicembre, per celebrare l’anniversario della nascita (22 dicembre 1858), sempre nella sede del CSGP, alle 17.00. Michele Girardi, presidente dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini, illustrerà le caratteristiche della nuova impresa in una conferenza intitolata Vent’anni con Puccini, valendosi di esempi visivi e sonori.

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6 novembre 2007) MICHELE GIRARDI, Lanno di Puccini, «il Giornale della musica», speciale opera, novembre 2007.

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11-13 settembre 2007) Si è insediata a Roma lEdizione Nazionale Giacomo Puccini, promossa dal CSGP e approvata dal Ministero dei Beni culturali («Lo schermo», *PDF; Intoscana, *PDF). Ancora cronache sul «Tirreno» (12 settembre 2007 *PDF) e «la Nazione (13 settembre 2007 *PDF).

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14 agosto 2007) Il Festival Puccini ha allestito, meritoriamente, uno tra i capolavori di Puccini, La rondine, che mancava sulle rive del Massaciuccoli da diciannove anni, e che il Gran Teatro La Fenice di Venezia ha scelto come titolo inaugurale della prossima stagione (gennaio 2008). Non ci preme entrare nel merito dellesecuzione, ma crediamo utile una precisazione in merito alla versione dellopera proposta (si vedano analoghi commenti nel nostro «Bollettino 1997-98», Quale edizione di «Rondine» a Lucca? *HTML, quando venne ripresa al Teatro del Giglio). Un comunicato apparso su Operaclick (*HTML), e ripreso altrove sul web, parla di questo allestimento come di una prima assoluta, ed è vero: in scena è stato rappresentato ciò che non sera mai udito nelle intenzioni di Puccini, che pure rielaborò due volte (1920 e 1921) La rondine. Sul tronco della terza versione del 1921 (data a Torino nel 1994 con alcuni passi dellatto terzo orchestrati da Lorenzo Ferrero) si è innestata laria di Ruggero nell’atto primo («Parigi è la città dei desideri»), prevista nella versione precedente (1920) ma cassata dalla successiva. Non è mai saggio travalicare le decisioni dell’autore, specie quando ciascuna delle revisioni corrisponde a una particolare logica drammatica.

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21 giugno 2007) Il terzo concerto promosso dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni Pucciniane 2004-2008, è approdato al Teatro alla Scala di Milano il 19 giugno, diretto da Riccardo Chailly (leggi il volume di sala, con i testi e larticolo di Dieter SchicklinG *PDF). Puccini, atto III, è stato recensito da quotidiani nazionali e locali in modo lusinghiero; merita un appunto il trafiletto pubblicato sul «Corriere della sera», firmato da Gian Mario Benzing (*PDF), quando afferma «Con vera lode, Chailly e il Comitato consolidano così, con il rilievo dato alla pura scrittura musicale, la riappropriazione di Puccini quale musicista colto.[...] Vedere cantanti che alla Scala leggono la parte di Fanciulla del West, con posa oratoriale, neanche fosse Il sogno di Geronzio, resta innaturale. Il Comitato ha un compito grandioso: riguadagnare Puccini non solo a questo livello di cultura musicale, ma anche alla sua dimensione ‘popolare, un tempo assoluta». Eravamo sinceramente convinti che quel distacco misto a disprezzo che parecchi ‘intellettuali (e molti musicologi tra loro) italiani avevano coltivato per tradizione nei confronti del teatro musicale di Puccini fosse acqua passata, e invece, dopo monografie e saggi critici di rilievo (che negli ultimi ventanni hanno colmato il vuoto creato da esegeti dilettanti e specialisti altezzosi), esecuzioni leggendarie (di Karajan, Kleiber, Mehta, Bartoletti e altri) etc. eccolo rispuntare in una breve di cronaca, dove lex ambasciatore Sergio Romano si esibisce in aneddoti PC. Siamo per lo meno perplessi.

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20 maggio 2007) Il consiglio direttivo del CSGP, nella seduta del 19 maggio 2007, ha nominato come nuovo presidente Gabriella Biagi Ravenni, e come vicepresidente Arthur Groos, confermato Maurizio Pera nella carica di segretario-tesoriere.

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19 maggio 2007) Alle ore 17.30, nella sede del CSGP, verà proiettato il documentario Giacomo Puccini, di Alberto Saibene e Simone Pera, della serie I luoghi del melodramma (Classica, Sky, © 2006); introdurranno Francesco Lococciolo e Michele Girardi (dépliant *PDF)

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15 aprile 2007) Torri a Torre? «il Giornale della musica» (aprile 2007) riferisce in merito alle polemiche sorti per la costruzione di quattro torri in cemento, per gestire lilluministica del nuovo teatro voluto dalla Fondazione Festival pucciniano in riva al Massaciuccoli, il lago di Puccini (*PDF).

(30 marzo 2007) è stato pubblicato un bel tributo online della Princeton University a Harry Powers (*HTML); in suo onore, già dallanno scorso, lAmerican Musicological Society ha istituito un piccolo fondo per i dottorandi di ricerca (Harold Powers World Travel Fund for Research on Music *HTML)

(20 marzo 2007) accedi alla pagina dedicata a Julian Budden (1924-2007), in fieri.

(19 marzo 2007) Harry Powers, «Arrigo dei poveri», di Michele Girardi (*PDF)

(15 marzo 2007) non abbiamo finito di piangere, purtroppo: a quindici giorni di distanza dalla morte di Julian Budden, ci ha lasciati Harry Powers, membro del nostro comitato scientifico, studioso insigne in un’infinità di campi ch’è impossibile menzionarli, ma soprattutto Uomo con l’iniziale maiuscola. In lui si concentrava tutta la carica umana di un giovinotto alla prime armi mista alla sapienza d’un centenario, la curiosità d’un bimbo, una generosità infinita, e un’eterna fanciullezza tenorile che ci fa sembrare il mondo ancor più stupido e vuoto.


Eccolo a Venezia nel giugno del 2005; gli è accanto Barbara Rosen, il suo tutto da quando si erano conosciuti (meglio tardi che mai), bella, bellissima coppia! A questa donna generosa, simpatica, intelligente e piena di capacità di donare vada il nostro cordoglio più profondo.

Lifes but a walking shadow, a poor player
That struts and frets his hour upon the stage
And then is heard no more: it is a tale
Told by an idiot, full of sound and fury,
Signifying nothing.

(28 febbraio-7 marzo 2007) è morto a Firenze Julian Budden, studioso insigne, presidente del Centro studi GIACOMO PUCCINI. Il mondo della musica piange uno dei suoi protagonisti più intensi e discreti; comunicato del CSGP.

(16 febbraio 2007) Butterfly razzista? Una dichiarazione del musicologo inglese Roger Parker (King’s College) accende un dibattito polemico nei giornali (lo si legga pigiando qui *HTML).

(8 gennaio 2007) molti avranno sentito il grandissimo soprano australiano Joan Sutherland interpretare Turandot nel ruolo della principessa (di cui esiste una documentazione discografica eloquente), oppure come Suor Angelica, ma quanti conoscono la sua interpretazione dell’assolo «Donde lieta uscì», dal quadro III della Bohème, o quella del «Vissi d’arte»? Le ha pescate l’amico ipermelomane Emanuele d’Angelo e me le ha segnalate (basta pigiare sui titoli), assiduo frequentatore di un meraviglioso, immenso serbatoio di filmati e registrazioni che molti conosceranno già, all’indirizzo di You Tube (qui collegato). Buon anno!

 

© Tutti i diritti Riservati -CSGP, Lucca, novembre 2007