Su «La Nazione» (cronaca di Lucca 26 maggio 1997) è comparso il seguente annuncio (il grassetto è nostro): MUSICA. Oggi al Giglio un dibattito su Puccini Questa mattina alle ore 10 al teatro dei Giglio è in programma un incontro dibattito promosso dal centro studi Giacomo Puccini dal titolo «Le dirò con due parole ... ». Intervengono Julian Buddene, Gabriella Biagi Ravenni, Franz Liszt, Gabriele Dotto, Arthur Groos, Dieter Schickling, Mercedes Viale Ferrero, Cesar Franck. Si prega il visitatore di controllare il programma della giornata, reso noto con largo anticipo ai giornali, dove potrà constatare che
In realtà i nomi compaiono nel pieghevole, ma solo in qualità di autori dei brani che i giovani pianisti avrebbero eseguito fra una relazione e laltra. Si ha un bel parlare di ignoranza musicale in Italia, ma non avremmo mai immaginato che compositori arcinoti come Liszt e Franck fossero sconosciuti ai redattori lucchesi della «Nazione». Che partito trarne? che per un Centro studi come il nostro cè molto da lavorare, non fosse altro che per turare falle abnormi come queste. Ippica e cultura Nel sito ufficiale di Luciano Pavarotti, celebre cantante modenese con dichiarata passione per lippica, si leggono le seguenti perle (qui in grassetto), a commento dei brani dei magnifici tre tenori (concerto del 17 giugno 1997): E lucevan le stelle. / Giacomo Puccini (1856-1924). / Tosca. / Il dramma pucciniano della Tosca, diretto per la prima rappresentazione dal famoso Arturo Toscanini a Milano il 17 Marzo 1900, è una delle opere maggiormente eseguite al mondo. A parte il pessimo italiano (la vita sorrideva a Puccini in quel momento, dovera il «dramma pucciniano» non è dato di sapere), non si azzecca neppure lesatto anno di nascita del compositore (il 1858; dal canto suo Tosca ebbe la sua prima a Roma il 14 gennaio 1900, e fu diretta da Leopoldo Mugnone). Poco oltre (a proposito di «Nessun dorma», cavallo di battaglia di Pavarotti), la farsa continua: Larrogante principessa Turandot a Pechino, città del Kaiser, è disposta a sposare un principe [...]. Arrogante? magari con qualche problema psicologico, povera principessa. E chissà come sarebbe stato felice Puccini, assai sensibile ai giochi di parole (specie quelli con sfumature oscene), nel leggere una simile definizione della sua Pechino. Proprio una bella lezione di stile e cultura da parte di chi ha redatto queste note: si ritiene forse che lopera italiana sia solo questione di viscere, oppure che meriti attenzione critica anche quando si fa diffusione a largo raggio? Altri commenti ci paiono superflui, speriamo che questi appunti inducano i responsabili della pagina dedicata a Pavarotti, che nel bene o nel male è stato uno dei più grandi tenori lirici pucciniani di questo mezzo secolo, a una dovuta rettifica. Ma non ne siamo certi: la protervia di chi campa sul commercio dellarte non ha mai fine. M.G., novembre 1997 Lincontro
Puccini verso il 2000, I giornali, telematici e/o cartacei, stanno iniziando a dar conto dellattività del Centro studi. «La Nazione» ha pubblicato un resoconto dellIncontro del 23 ottobre 1997. Su «Il Tirreno» di domenica 26 ottobre 1997 si legge: Un sito dedicato al grande compositore/Puccini su Internet di LUCCA - Anche Giacomo Puccini non si sottrae allalta tecnologia e diventa virtuale sbarcando su Internet grazie alliniziativa del centro studi Giacomo Puccini, che ha presentato il sito nellambito di un incontro tenutosi alla sede dell'associazione industriale. Nelloccasione sono state esposte attività e progetti del centro, attivo dal 96, che ha per presidente Julian Budden e per vice Gabriella Biagi Ravenni. Collegandosi allindirizzo http://www.puccini.it/ veniamo accolti dalla pagina di benvenuto curata da uno dei soci fondatori Michele Girardi, in collaborazione con i due tecnici della Lucense Mariani e Nieri. Nelle successive pagine si viene a conoscere la storia del centro. A proposito della quale Dieter Schickling ha parlato del progetto di ricerca di un database sulle lettere di Puccini e Arthur Groos che ha invece illustrato due iniziative: la rivista scientifica di studi pucciniani il cui primo numero uscirà nel 98 (e di cui si può prendere visione sul sito) e la fondazione in America di una associazione per la raccolta di fondi da devolvere al centro studi pucciniani. È stato inoltre presentato il bollettino pucciniano, anch'esso presente su Internet, con tante novità, tra cui un elenco di tutti i teatri del mondo che quest'anno hanno in programma le opere del compositore. Il vice presidente del centro ha inoltre esposto il progetto di una pubblicazione su tutti i luoghi pucciniani della Toscana e della Maremma da far sbarcare anche in rete. Gli interessati possono avere maggiori notizie contattando direttamente il centro tramite e-mail all'indirizzo segnalato sul sito. M.G., novembre 1997 Figure e didascalie Magnifico servizio: dal Cinquecento in poi per ogni compositore, insieme ai dati essenziali, compare una fotografia e vi si possono ammmirare le fattezze del «kappelmeister» Francesco Soriano o di Luca Marenzio da «Cocaglia» (non sono dunque rare le sviste, spesso pesanti). Ma bisogna leggere la scheda che compare sotto la fotografia del nostro: GIACOMO PUCCINI Born: Lucca, December
Lo strafalcione si legge in http://spight.physics.unlv.edu/timeliny/picgalr6.html. M.G., novembre 1997 Nella mailing list dellAmerican Musicological Society: Hear
Puccinis voice on the web!
With the birth of this new web site,
still very much under construction, Puccini joins those
composers with an excellent presence on the internet.
Congratulations to the organizers of the site for
creating this wonderful resource. Michael
Kaye, 16 November 1997 Quale edizione di Rondine a Lucca? Si legge a p. 6 del «Giornale della musica» di dicembre 1997 a proposito delle recite de La Rondine a Lucca programmate il 5, 6, 7 dello stesso mese al teatro del Giglio: Per la Toscana questo evento rappresenta una novità musicale in più: infatti verrà eseguita ledizione critica con linserimento al primo atto dellaria di Ruggero (tenore) «Parigi è la città dei desideri» dopo la sua scoperta dovuta alle ricerche compiute da Alfredo Mandelli.
Laffermazione di Roberto Del Nista,
autore di questo trafiletto, è errata, e merita una
doverosa rettifica. (M.G., 15 dicembre 1997) Spudoratezze (sui guai dei traduttori elettronici) Cercando nel Web per aggiornare la pagina dei siti pucciniani mi sono imbattuto in un sito che fornisce informazioni prevalentemente a carattere turistico locato in Inghilterra in cui i curatori si sono affidati a uno dei tanti traduttori elettronici. Avete mai provato ad usarli? lesito degli sforzi di tali robot è tale da far crepare dal ridere, ed è per questo che vi propongo, senza ulteriori commenti, la stagione operistica al Teatro del Giglio (pardon: Theater of Lily!) di Lucca nella versione inglese: 7-8-9 Nov. "NORMA"- Tragedy lyric of Felice Romans. Music of Pretty Vincent. Manager Alexander Pinzauti. Regal Pier Paul Pacini. Scenes Tobia Ercolino. Teacher of the Choir Giampaolo Mazzoli- Theater of the Lily 15-16- Nov. "PORGY AND BESS" - By George Gershwin, DuBose and Dorothy Heyward [and] Ira Gershwin. Orchestra of the Theater you Fenice from Venice. Manager William Barkhymer - Theater of the Lily M.G., 25 aprile 1998 Frullano
le iniziative nel nome di Puccini
Sul «Tirreno» di giovedì 21 maggio
1998 si possono leggere i resoconti di alcune iniziative
promosse dalla Fondazione Puccini «per radicare il
festival lirico in terra di Versilia», in particolare
grazie al progetto «Puccini e le scuole». Bimbi e
adolescenti si sono impegnati nel produrre i materiali
più disparati, da semplici disegnini sino al Cd-Rom.
Secondo il presidente Gianni Fratini, «Lavorare con i
ragazzi è il punto di partenza per far crescere il
festival». Poco oltre un altro articolo (Pucciniano,
eppur si muove) ci dà lennesima buona notizia:
«Ci siamo. Dopo tanto faticare, il Festival 98 sta
iniziando a decollare». E il tutto viene chiosato, in un
altro trafiletto, dal direttore artistico del Festival,
Marco Balderi, che «rilancia il Centro Puccini 2000»
(ma esisteva tale associazione? altrimenti si lancia,
non rilancia). Egli si pone il lodevole scopo di
«creare a Torre del Lago un Centro informativo e di
accoglienza scolastica dedicato al Maestro [...] dove sia
possibile accogliere le scolaresche che ogni anno
arrivano a Torre del Lago per visitare la casa del
maestro, ma che poi non trovano altro». Il fervorino si
chiude con un SOS: «Occorre laiuto anche della
Regione, oppure ipotizza Balderi a mo di
provocazione non facciamo il festival per 2 anni e
quei soldi investiamoli nel centro».
Tutte belle iniziative, che però non tengono conto di alcuni dati di fatto, che provo ad elencare:
Non è la prima volta che iniziative
proposte dal CSGP sono tacitamente fatte proprie da forze
politico-istituzionali, senza tener conto che le idee e
la loro realizzazione sono proprietà di chi è in grado
di formularle e poi di gestirle al meglio. In particolare
il Senatore Petrucci ha certo avuto notizia
dellincontro Con Puccini verso il 2000, tenutosi
il 23 ottobre 1997 a Lucca, promosso dal CSGP e da
Lucense, dove si è presentata la pagina Web del Centro
(potente snodo informativo), e avrà potuto cogliere la
bontà e la serietà delle nostre proposte. Così come il
messaggio, ne siamo certi, è stato recepito da altre
forze lì presenti in persona, o per delega, visto che le
nostre idee sono emerse spessissimo in occasione di tante
altre iniziative promosse a diversi gradi istituzionali,
regionali, provinciale e comunali. In un panorama dove
troppi cominciano, tardivamente vista lincuria con
cui è stato gestito un patrimonio museale che molti
cinvidiano, a rendersi conto dellimportanza
di Giacomo Puccini, bisognerebbe che ci fosse un accordo
per andare avanti. Michele Girardi,socio fondatore del CSGP, 23 maggio 1998
Andar per siti: Puccini Il nuovo Centro studi Giacomo Puccini di Lucca (1996) è forse il più ambizioso nel campo delle nuove tecniche di comunicazione, tra gli istituti di ricerca dedicati ad un compositore italiano. Dallottobre del 1997 cura una pagina web che dovrebbe destare linteresse tanto degli studiosi quanto degli appassionati del compositore lucchese. I primi apprezzerebbero le molte risorse della pagina, ad esempio un catalogo della biblioteca del Centro studi, un elenco dettagliato delle opere di Puccini, partiture e spartiti di quattro brevi composizioni ancora poco note, due saggi su Bohème e Tosca, e informazioni sullle ricerche in corso, tra cui il progetto sullepistolario, che mira a predisporre la consultazione di un database on line. Sono complete e particolareggiate anche le informazioni sul personale, lo statuto, le condizioni per divenire socio, e le prossime pubblicazioni. Il livello musicologico della pagina è di primordine e costantemente aggiornato, ma ciò non sorprende perchè i fondatori del Centro sono alcuni tra i celebri studiosi internazionali, a cominciare dal presidente, Julian Budden. Tra le risorse che interessebbero un amatore qualsiasi si segnalano un itinerario virtuale pucciniano con foto originali (purtroppo dal testo mancano gli indirizzi), un calendario delle rappresentazioni delle opere pucciniane nel mondo intero, e cinque libretti. Unattrazione speciale è lestratto dellunica registrazione conosciuta della voce di Puccini. La pagina ha qualche lieve problema: certi links non funzionano o sono in costruzione, la traduzione inglese è completa solo al 60% per ora, e alcuni libretti non sono interi manca, per esempio, l'atto secondo della Bohème. Ma queste disfunzioni possono essere facilmente corrette. In definitiva la vasta portata degli interessi, la credibilità scientifica dei promotori giustificano lambizione che dimostra questa pagina web, e la raccomandano come una risorsa importantissima. Linda Fairtile, giugno 1998 |
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-CSGP, Lucca, giugno 2006 |