Le
lettere di Puccini sulla Rondine dopo la
prima
(27 marzo 1917) |
estratti a cura di Michele
Girardi
| Sigle: |
A = Giacomo
Puccini Epistolario, a cura di G. Adami,
Milano, Mondadori, 1928 (rist.: 1982).
G = Carteggi pucciniani, a cura di E. Gara,
Milano, Ricordi, 1958.
M = A. Marchetti, Puccini comera,
Milano, Curci, 1973.
P = Giacomo Puccini. Lettere a Riccardo
Schnabl, a cura di S. Puccini, Milano, Emme
Edizioni, 1981.
S = V. Seligman, Puccini among Friends,
London, MacMillan & Co Ltd., 1938. |
1917
1.4 (Monte Carlo) a Sybil Seligman
(S, p. 268-9)
Ho ricevuto un sacco di telegrammi ma sono stato sorpreso
di non averne trovato nessuno da parte di Angeli o di
Ricordi - Lui disse che avevo scritto un'opera senza
futuro, e che era del cattivo Lehár. Ho insistito troppo
perché la prendesse col risultato di umiliarmi nei suoi
confronti. Ma lui non vuole averci niente a che fare - e
ora sono spiacente perché la Rondine è un'opera
piena di vita e di melodia - che ti attrarrà moltissimo.
La partitura non è ancora pronta - ma quando lo sarà ti
spedirò una copia.
4.5 a Alfredo Vandini (G, 708, p.
453)
Rondine per ora niente. Dove? Non ci sono artisti.
Sonzogno lo vedrò domani. Mi scrisse da Roma che aveva
una quantità di richieste per autunno e che bisognava
darla a primavera; sentirò da lui quali idee avrà. Ma
io non ho premura.
11.6 a Sybil Seligman (S, p. 275)
Stavo aspettando la partitura della Rondine per
mandartela insiema a una lettera, e poi vengo da Bologna
per la Mise en scène dell'opera, e ciò mi spinge
a scriverti. Così ora potrò mandarti la partitura [...].
La Rondine è un grande successo; sarebbe
adattissima per Londra perché è piena di melodia e il
soggetto è morale - Angeli era alla première bolognese
e fu semplicemente entusiasta della recita. Leggila e non
inorridire per il Walzer.
18.6 a Riccardo Schnabl (P, 36, p.
62)
Aveva scritto anche a me il Levi ma niente accennando di
terzo atto etc - Io difendo questo atto che è il migliore
ricordatelo bene perché a M. C. risultava nel quadro e
commuoveva e faceva ridere a Bologna con quellesecuzione
era un vero Piombo - e di questo che dico e scrivo
giuro sui 4 vangeli!
6.10 a Albina del Pianta (M, 446,
p. 443)*
buon per voialtre
che non siete alle prese cogli artisti e direttori dorchestra!
"Rondine" andrà domani. Dio me la mandi buona:
cani! Ricani! Riricani! Basta, speriamo bene.
* Puccini stava
preparando la prima milanese al Dal Verme (7.10)
8.10 a Giovacchino Forzano (M, 447,
pp. 443-4)
I giornali dicono di tutto un po di Rondine.
Io non li ho letti. Solo il «Corriere» è buono, ma di
tutto questo io non mi preoccupo, né mi attristo molto.
Quello che a me angustia è vedere lopera mia così
male interpretata! Quel Mugnone è veramente deletereo:
nessuna finesse, nessuna nuance, nessuna souplesse,
3 cose così necessarie in Rondine. Grosso il 1°
atto; confuso, squilibrato e scolorito il 2°; grosso il
3° in principio e vaccamente enfatico nel resto. Insomma
tra donna [Farneti] (e non mi sbagliavo nella
priori giudicarla), tenore squadrato [Barra] e scorretto
senza unombra di bel canto e Lui [Mugnone]
sono stato massacrato. Luditorio fu anche troppo
buono per lopera.
Renzo non sè visto. Se ci fosse stato avrei fatto
capire che con questi criteri la Rondine non va
trattata. Sarà sempre un dispiacere continuo se non si
provvede a delle interpretazioni adatte allopera.
1918
24.1 a Sybil
Seligman (S, p. 275)
Vengo da Roma per la Rondine, ch'è riuscita bene.
25.1 a Riccardo Schnabl (P, 40, p.
68)
Andò tutto bene - ma trovo (un po in ritardo) che
Levi aveva una certa ragione - il terzatto è un
pondo - vorrei rifarlo e a Montauban in casa paterna. Ti
senti male? ma son nervi certo - Sú sú che siam vicini
alla pace.
29.6 a Sybil Seligman (S, p. 279)
Per la Rondine ho ricevuto 250000 lire - pensi che
sia possibile trovare un accordo su questa base? C'è una
discussione sui diritti mondiali. Ti avverto che in
aggiunta a questo premio ci sono le percentuali sui
diritti etc. e sulla pubblicazione della musica, che
saranno materia di discussione e su cui vorrei trovare un
accordo. Se conosci qualcuno che ci possa aiutare in
questi negoziati, scrivimi - e grazie per qualunque cosa
potrai fare.
5.7 a Renzo Sonzogno (G, 721, p.
462)
Mi occorre lintera partitura di Rondine. Ho
fatto dei preziosi accomodi e piccoli validi cambiamenti
al primo atto: Prunier baritono, Lisette rialzata di
tessitura, Rambaldo più evidente, Ruggero meno stupido,
e Magda finisce il primo atto cantando con efficacia. Per
il secondo vedremo il da farsi. Intanto converrà
cambiare la mise en scène, cioè lo scenario.
Per il terzo son dolori! È un gran scoglio perché il
soggetto è il grande nemico.
15.7 a Renzo Sonzogno (G, 722, pp.
462-3)
[...] è qui Adami, abbiamo aggiustato primo e secondo, o
meglio ci siamo intesi. Quando ritornerà fra 10 o 12
giorni colle idee del terzo sarebbe bene che ci fosse
anche lei. Io vorrei cambiare mise en scène
secondo e terzo, e sarei anche del parere di lasciar da
parte lodiosa crinoline e rimettere lopera in
veste moderna stilizzata tipo Brunelleschi. E se questo
signore lei lo potesse rintracciare e portarlo qui alla
seduta fra circa 10 o 12 giorni? Non sarebbe cosa
malfatta. Per gli aggiustamenti della partitura e delledizione
bisogna affidarci a persona precisa e che ben legga la
mia cacografia; direi che lei si mettesse daccordo
con Carignani [...]
16.7 a Renzo
Sonzogno (G, 723, p. 463)
Propone Caramba in
alternativa a Brunelleschi.
8.8 a Renzo Sonzogno (G, 726, p.
464)
La romanza al primo atto per il tenore è pronta, come
pure sono pronti tutti gli arrangiamenti, cambiamenti e
accomodi del primo atto, e non sono pochi vedrà. Aspetto
il secondo atto da Adami, poi il terzo, speriamo presto.
Sarebbe bene che Carignani venisse qui per mettere in
ordine questo primo atto, sia partitura che edizione p e
canto; nel frattempo verrà il secondo atto al quale non
ci sono grandi cose da fare; farò un taglio grossetto al
valzer per tenere più possibile la folla lontana e
lasciar libero il corso alla tenue commedia; poi legherò
il quartetto in modo diverso e farò il trasporto di un
mezzo tono nel finale. Anche il finale primo verrà un
tono sotto, ma finirà con la voce di Magda cantando, e
non parlato. [...]
28.8 a Riccardo
Schnabl (P, 44, p. 73)
Puccini fa un cenno
a una soluzione drammaturgica proposta da Schnabl, che
respinge con fermezza.
17.9 a Renzo Sonzogno (G, 732, p.
468)
laccomodo di Rondine è ancora un mito!
Adami fu qui ma non poté finire; anzi, per il vero,
incominciò la trasformazione ma, giunto allo scoglio,
scadeva la licenza e partì con promesse ... future. E
così ho perduto tre mesi e la Rondine è ancora
tale e qual era, salvo laggiunta dellaria
tenore al primo atto che non si può mettere se non si
aggiusta per bene e in meglio il secondo atto nellincontro
dei quattro personaggi avanti il quartetto. Adami mi
scrive ora che mi manderà ... Speriamo, ma è un futuro
che pare uneternità lontana! Per il terzo ha
promesso di rifarlo, mettendo lazione al paesetto
di Montauban; tutte cose da venire, e a noi urgeva avere
presto lopera trasformata. Ma io non ne ho nessuna
colpa!
1919
26.2 (London) a
Elvira (G, 755, p. 485)
Ho scritto a Sonzogno per la Rondine qui, che
credo possibile.
15.4 a Sybil Seligman (S, p. 300)
Temo molto, e certamente non vorrei dare le opere con
Mugnone - che di sicuro rovina tutto. Ho due prove di ciò:
la Rondine a Milano e La Fanciulla a Napoli.
27.7 a Gilda Dalla Rizza (G, 759,
p. 487)
Sto preparando la Rondine; credo che abbasserò
qualche cosuccia per la Magda e rialzerò pure qualche
tono che era un po bassuccio, la lettera, per es.
Di Prunier farò un baritono tipo De Luca o Badini.
Sonzogno ora, saprà, è ritornato al potere; mi parlò
della Pergola in autunno-inverno. Io vorrei lei e,
potendo, anche Schipa, ma penso che sarebbe meglio dar lopera
al Pagliano, rimesso a meglio, perché ha unacustica
buonissima, e facendo delle scene piccole (tutte e tre),
magari con un grafico passepartout si può
ottenere quella intimità e quella non larga cornice che
può nuocere lopera. Io ci tengo tanto a questa Rondine
cantata da lei! [...] La mise en scène dovrà
essere tutta cambiata.
29.7 a Sybil Seligman (S, p. 303)
Sono impegnato nel compiere qualche lieve cambiamento
nella Rondine che verrà data quest'inverno a
Firenze, Napoli e Palermo.
21.8 a Renzo Sonzogno (G, 760, p.
487)
è qui Adami, si lavora; il terzo atto pare ben risolto
anche specialmente per il finale. Bisogna però che lei
faccia venire da Paris il Brunelleschi. Urge che ci
riuniamo lei, lui, io, Adami per decidere delle scene:
perché bisogna stabilire, specie per il secondo e terzo
atto. Io senza sapere come sarà la scena non posso fare
tutto quello che occorre. Al secondo atto dunque occorre
un impianto scenico per il quale è necessaria la
collaborazione dello scenografo.
30.8 a Renzo Sonzogno (G, 761, p.
488)
Adami ha rifatto la Rondine e mi pare bene; anche
il terzo atto avrà altra soluzione che sarà logica e
soddisfacente; ora mi rimetto al lavoro e appena pronto,
atto per atto, lo manderò allo stabilimento per lincisione,
così ci troveremo ledizione pronta al più presto.
31.8 a Sybil Seligman (S, p. 303-4)
Ora sto lavorando per riscrivere la Rondine -
cerco di renderla più semplice e più facile da cantare.
Penso che sarebbe esattamente quel che ci vuole per il
teatro di Londra. Ma Mr. Cochran la prenderebbe?
15.9 a Renzo Sonzogno (G, 763, p.
488)
Puccini pensa al cast
per unesecuzione: Dalla Rizza o Caracciolo,
Borgioli in luogo di Schipa, Badini. Il materiale non sarà
pronto per lautunno «il caldo e le rifatture non
son per me».
28.9 a Sybil Seligman (S, p. 304)
Conduco vita ritirata: Sto rifacendo la Rondine ma
non ho avuto un rigo da Mr. Cochran. E Beecham, con la
sua musica inglese.
18.10 a Giuseppe Adami (A, 133, p.
128)
Latto arrivò. Mi scrive il M° Farinelli che
faranno fare le nuove scene a Caramba perché
Brunelleschi è a Parigi e senza Renzo non possono fare
nulla. [...] Pare impossibile che io non riesca mai ad
avere quel che desidero! Ma insisto per il rinnovamento
scenico di Rondine!
14.11 a Giuseppe Adami (A, 134, p.
129)
Puccini chiede
notizie di Brunelleschi e di un progetto di dare Rondine
al Verdi di Firenze con la Dalla Rizza. Gli chiede di
spiegare a Sonzogno il 2° e 3° atto. Lopera non
fu data a Firenze.
1920
20.4 a Riccardo Schnabl (P, 51, p.
81)
Puccini commenta lesecuzione
di De Sabata a Monte Carlo (Dalla Rizza e Gigli), ritiene
quel luogo il più adatto allopera.
9.7 a Giuseppe Adami (A, 136, p.
130)
Fui a Parigi di ritorno da Londra. Trovai allOpéra
Comique tutti innamorati di Rondine sentita a
Montecarlo. Vorrebbero darla a Paris ma temono di essere fucilati
perché io occupo troppo il teatro ed ho il grande
difetto di fare troppo argent !
??.9 a Riccardo Schnabl (P, 58, p.
92)
non so quando il Trittico andrà a Vienna - Leggo
che daranno anche Rondine - in autunno dicesi - ma
non ho notizie e la mia pigrizia a scrivere mi lascia nel
«non sapere».
16.9 a Riccardo Schnabl (P, 59, p.
94)
Ieri venne da me il dottor Pick viennese rappresentante
di Sonzogno e mi disse che debbo trovarmi a Vienna il 23
corr: per Rondine che andrà al Volk Theater
diretta da Weingartner il I° ottobre
20.9 a Sybil
Seligman (S, p. 317)
Andrò a Vienna fra pochi giorni per la Rondine,
al più presto, stanne certa, te lo farò sapere.
20, 21.9 a Riccardo Schnabl
(P, 60, 61, p. 96, 98)
Puccini è ancora
in attesa di una precisa risposta per la prima viennese
di Rondine (Volksoper, 9.10.1920, con Miguel Fleta)
25.10 (Wien) a Sybil Seligman (S,
p. 320)
Sto riscrivendo Rondine per la terza volta! Non m'importa
della seconda versione; preferisco la prima, l'edizione
di Monte Carlo. Ma la terza sarà la prima con
cambiamenti dovuti al libretto: Adami è stato qui e se n'è
andato col gradimento degli editori e dei librettisti
viennesi. Si prospetta che l'anno venturo si possa dare Rondine
all'ex Teatro Imperiale - poiché già ebbe un
mediocre trattamento alla Volksoper, un teatro di secondo
rango.
25.12 a Riccardo Schnabl (G, 784,
p. 499)
Venne laltro ieri Adami, abbiamo aggiustato il
terzo atto di Rondine, rimettendo la prima
edizione per i due primi, salvo qualche piccolo ritocco e
rifacendo il terzo col preludio con voce interna (non è
altro che la prima scena dellatto, ma eseguita a
sipario calato); certamente con migliorie e qualche
effetto vocale può riuscir bene, tanto più che la prima
scena era un po oziosa. Entrerà Rambaldo, e [dopo]
partenza del tenore irritato e violento, lei rimane sola
etc. abbandonata etc. etc.
1921
20.1 a Sybil Seligman (S, p. 323)
Quest'anno la 'Rana' [Gunsbourg] non darà Rondine -
gli scrissi per protestare ma senza alcun rancore
3.3 a Riccardo Schnabl (G, 790, p.
502)
Korngold vuole
dirigere la Rondine «terza edizione» ad Amburgo
(ma la parti non sono ancora pronte: «occorre tempo per
il materiale»)
4.3 a Riccardo Schnabl (G, 791, p.
503)
Il terzo atto di Rondine è un portento anche come
svolgimento scenico. [...] Ci terrei tanto di rialzare la
Rondine allo Staattheater!
29.8 a Riccardo
Schnabl (P, 85, p. 147)
Se vedi Schalk parla di Rondine - ci terrei a
darla - Io penserò a mandargli nuova edizione.
20.9 a Sybil Seligman (S, p. 333)
A proposito della Rondine ho scoperto che la nuova
edizione non potrà essere pronta prima di un altro mese,
ma al più presto possibile te la manderò. Necessita una
donna; per il resto poche preoccupazioni; ma serve
una donna, e una donna con una bella voce. Ricordo due
anni fa al Covent Garden di aver udito una buona Mimì -
non ne rammento il nome, ma potrebbe essere una buona Rondine.
5.11 a Sybil Seligman (S, p. 336)
Ti ho mandato due copie della Rondine, una per
te l'altra per il nostro uomo [Mr. Higgins]* ma quanto a
quello che dici circa il cambiamento del finale e l'aggiunta
di parti in prosa, è impossibile - poiché il finale
attuale è differente da quello dell'edizione di Monte
Carlo; non è un lieto fine poiché questo non
sarebbe possibile nel caso della Rondine. Inoltre,
questa è un'opera lirica - lieve, è vero, ma non un'operetta
con numeri fra cui inserire frammenti di dialogo.
Concludo dicendo che forse l'uomo, essendo interessato
all'operetta, non è del genere che vorremmo [...] Addio Rondine
a Londra.
* Rispondendo alla
Seligman, Higgins aveva proposto di dare la Rondine in
forma di operetta.
23.12 a Sybil
Seligman (S, p. 338)
* Si prospetta la
possibilità di una ripresa di Rondine a Londra
grazie a un nuovo agente. Senza seguito.
1922
13.1 a Raoul Gunsbourg (G, 824, p.
520)
Ho domandato a Lauri-Volpi se canterebbe la mia povera
Rondinella, la Rondine chio voglio
risuscitare, e mi ha detto di sì. Gli ho fatto avere la
musica della terza edizione che è come la prima, ma con
piccoli miglioramenti! Per la «Lisette», la signora
Adler [ma: Ader] non potrà farla. Sicché pensa tu a
questa parte. [...] Ti ringrazio di cuore se rimetterai
in scena la mia povera Rondinella.
??.2 a Riccardo Schnabl (P, 94, p.
165)
Gunsburg mi ha promesso di ridare Rondine se Lauri
Volpi la canta - a me questo tenore, promise di
cantar lopera: vedremo se mantiene la parola.
26.2 a Riccardo Schnabl (P, 95, p.
167)
domanda a Gunsbourg se farà la Rondine e
insisti per la 3a Edizione perché verrei a
sentirla - se no non mi muovo.
12.3 a Riccardo Schnabl (P, 96, p.
169)
Per Rondine io potrei far avere gratis il nuovo
materiale - dillo a Gunsburg - telegrafami e ordino alleditore
di mandare subito il materiale.
18.3 a Riccardo Schnabl (P, 97, p.
171)
Ho scritto express a Sonzogno perché mandi subito nuovo
materiale - Spero che il caro Raoul farà la nuova Rondine.
20.3 a Riccardo Schnabl (P, 98, p.
173)
Questi alti e bassi mi hanno seccato - avevo dato ordine
spedire materiale nuovo gratis - e così tramonta o
emigra per perdersi dio sa dove questa disgraziata opera
che a Gunsbourg aveva fatto bene ed io ero grato a lui
per linsistenza a darla - ma se un tenorino deve
fare arenare tutto vuol dire che lamore allopera
e la fiducia per me sono andati - Parce sepulta. E non se
ne parli più - Telegrafo a Sonzogno di sospendere invio
et satis.
2.4 a Riccardo Schnabl (P, 99, p.
175)
a me non interessa più di Montecarlo - dopo la storia
del sì e no di Rondine - ne ho basta come dicono i
torinesi - furono spediti credo i materiali e gratis e
per un 2° tenore si manda tutto allaria - e ciao -
Tu sai quanto io tenga a questopera che un cretino
di Editore non trova il modo di darla in reprise chic in
qualche teatro dItalia buono - mi rimaneva il
fedele Montecarlo - anche questo tentennò - poi concesse
poi rinunziò - Evvia con me non si fa così - È vero
che avevo quasi mendicato questa ripresa e ne porto ora
la pena e anche il disgusto [...]
2, 16.6 a
Riccardo Schnabl (P, 100, 101, p. 177, 179)
Puccini fa un
ulteriore cenno allo scorretto comportamento di Gunsbourg
per il problema del 2° tenore
9.7 a Riccardo Schnabl (P, 102, p.
181)
Raoul non ha agito simpaticamente con me a proposito di
Rondine. Ormai questopera è condannata
23.7 a Riccardo Schnabl (P, 104, p.
184)
La Rondine sarebbe una fortuna per leditore
e la lascia dormire - Vedranno i posteri che Bijou! Perché
Isola non prende il coraggio di darla alla comique -
lasciando lo Schicchi attaccato alle altre due? Eppure lop:
comique potrebbe darmi lo sfogo! non ho portato del bene
a quel teatro?
28.9 a Riccardo Schnabl (P, 108, p.
191)
La povera Rondine? Cerca di vedere Berté al
Carltheater perché non cerca di ridarla nella nuova
edizione - Schalk ne parlò per lopera ma poi tutto
morì - Barduzzi non mi ha più detto nulla - È un
peccato.
8.10 a Riccardo Schnabl (G, 842, p.
529)
Poveri editori! Morti anchessi, scriverò un rigo a
M.me Eisenschitz [Eisenschütz].
Vedo che le difficoltà sono grandi per questa porca
opera Rondine, pazienza. La Kurz non può andare,
forse 20 anni fa. Jeritza? non credo che accetterebbe,
ormai ha il fuoco del successo e del dollaro addosso.
10?.10 a Riccardo Schnabl (P, 113,
p. 201)
da Sonzogno mai notizie - scrissi per tre copie Rondine
Siga Eibenschütz - ma si vede che
Barduzzi non ha più testa né voglia di occuparsi.
17.10 a Riccardo
Schnabl (P, 114, p. 202)
Ancora un semplice
cenno sulla possibilità che a Londra si dia la Rondine,
ma Puccini neppure la nomina
??.10 a Riccardo Schnabl (P, 115,
p. 204)
e per Rondine aspetto - Feci spedire spartiti
cioè scrissi express a Barduzzi - per ora senza risposta.
Li avrà mandati? speriamolo.
1923
20.1 a Riccardo Schnabl (P, 119, p.
214)
E Rondine a Dresda? quando? perché vorrei
andarci se la montano chic e con buona scelta dartisti
- tu puoi saperne qualcosa? informami ti prego.
22.1 a Gilda Dalla Rizza (G, 854,
p. 536)
E Gunsbourg non dà Rondine neppure questanno.
Transeat. De Sabata mi aveva assicurato di sì, e invece
... Salutamelo.
4.6 a Riccardo
Schnabl (P, 122, p. 223)
Perché la Gilda non mi canta più Rondine? povera opera
mia cara!
1924
26.3 a Gilda Dalla Rizza (G, 888,
pp. 550-1)
da voi sinceramente desideravo sapere come si mettono le
cose di Rondine. Comè lorchestra, il
direttore e, se li conoscete, gli artisti che dovrebbero
eseguire questa mia disgraziata opera. A me piange il
cuore di non avervi per Rondine ! Ma come posso io
esigere tanto? Se le cose non sono almeno discretamente
decenti, io ritirerò lopera e, anche questo, se lo
potrò fare senza ledere interessi. Insomma, voglio da
voi sapere la verità su tutto. Non vi tradirò, siate
sicura.
6.4 a Riccardo Schnabl (P, 129, p.
234)*
non mi parli di
Gilda [...] io le scrissi a Fiume domandale se ha
ricevuto - Le dicevo di darmi notizie del come si
preparava Rondine [...]
* La Rondine
fu data a Fiume l11 aprile 1924
4.8 a Gilda Dalla Rizza (G, 893, p.
552)
Povera Rondine mia! Quale ingiusto oblio!
17.8 a Riccardo Schnabl (P, 135, p.
243)
ora a Vienna ci sarà la causa per liberare Rondine
dagli editori austriaci
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