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Il Centro studi GIACOMO PUCCINI,
nel suo primo
quinquennio di vita, è divenuto, agli occhi della
comunità scientifica e degli appassionati dopera
in generale, il principale punto di riferimento nel mondo
per ogni sorta di attività sul compositore lucchese, sia
di studio sia dimpegno diretto in manifestazioni
culturali e di consulenza per gli spettacoli. Le
priorità che si prefigge sin dalla fondazione (1996),
sono: a. raccogliere e catalogare ogni tipo di fonte - in originale o in copia fotostatica e/o in formato elettronico - come lettere, abbozzi e schizzi musicali e letterari, e di acquisire per consultazione copie di autografi, di partiture a stampa e degli spartiti delle opere di Puccini nelle diverse versioni; Nel quadro di questa linea di ricerca sono stati già avviati due grandi progetti: Lepistolario di Giacomo Puccini: catalogo, testi, database I libretti pucciniani: diverse versioni a confronto A partire dal 2002 una convenzione con le Università di Pisa e di Pavia (Musicologia) renderà possibile lattuazione di stages periodici per gli studenti b. rendere accessibile a studiosi e appassionati una vasta biblioteca che contenga tutte le pubblicazioni sul musicista di Lucca, oltre a una scelta di libri ed articoli prodotti su compositori e problemi di storiografia musicale del suo tempo; È stato costituito il primo nucleo di un fondo specializzato, grazie alla concessione, da parte di collezionista privato, dellintera sua Biblioteca pucciniana (ben oltre 700 titoli). La collezione, conservata presso la sede del Centro studi, presso il Teatro del Giglio, è stata schedata dalla dott.ssa Elena Franchini con la stessa procedura adottata dalle Biblioteche pubbliche della Regione Toscana. La Biblioteca è aperta al pubblico. c. fornire a chiunque operi nel mondo dello spettacolo, a cominciare dai teatri che mettono in scena le opere del maestro, ogni tipo di aiuto di carattere scientifico e pratico: dallorganizzazione di convegni di studio e conferenze, sino alla formulazione dei programmi di rassegne e festival e altro ancora. In questa linea programmatica rientra laccordo di collaborazione con il Teatro del Giglio di Lucca per la realizzazione del progetto Puccini nel Novecento. Il Centro ha collaborato anche coi teatri di Bologna, Cagliari, Lecce, Venezia. d. promuovere ogni tipo di ricerche su Puccini e il suo milieu cittadino, sulla musica del suo tempo e sul teatro dopera a lui successivo, per verificare relazioni ed eventuali influenze dellartista sui compositori più recenti e sulle poetiche da essi praticate. Lo scopo è stato raggiunto mediante le pubblicazioni edite dal Centro, prima fra tutte «Studi pucciniani», rivista scientifica a cadenza biennale. Il primo numero, pubblicato nel dicembre 1998, comprende, oltre a saggi di musicologi di fama internazionale, una amplissima bibliografia pucciniana che sfiora i 1500 titoli. Il secondo numero, è uscito nel 2001, mentre il terzo è stato pubblicato nel 2004, e ospita gli atti del convegno internazionale di studi L«insolita forma», strutture e processi analitici per lopera italiana nellepoca di Puccini, a cura di Virgilio Bernardoni, Michele Girardi, Arthur Groos (si legga la recensione di Fabrizio Della Seta, «Il giornale della musica», XX/209, novembre 2004, p. 24). Il quarto numero è previsto per il primo semestre del 2007, mentre nel 2005 è apparso il volume Madama Butterfly. Fonti e Documenti, a cura di Arthur Groos (cfr. lindice del volume e la recensione di Marco Beghelli, «il Giornale della Musica», XXII/226, maggio 2006, p. 30). Sono inoltre state realizzate, e altre ancora sono previste, pubblicazioni legate al progetto Puccini nel Novecento, e allattività pubblicistica di teatri e Istituti di ricerca in Italia e in Europa. Resoconto sullattività svolta (1996-2000) |
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-CSGP, Lucca, giugno 2006 |