Se a Torre del Lago il Maestro aveva fondato il "Club della Bohème", a Viareggio è presidente del "Club Gianni Schicchi", formato da illustri cittadini che si riunivano nel bar omonimo, sulla passeggiata a mare: "... Forzano della Scala ... Enrico Pea poeta e mercatante ... Sadun che nel jazz-band su tutti estolle", come recita una poesia benaugurante.
Si ha notizia dell'allestimento di una sola opera pucciniana a Viareggio, prima del 1924: La fanciulla del West, andata in scena al Teatro Politeama nel settembre 1923.
Dai primi anni del Novecento, le cronache locali registrano a Viareggio la presenza di numerosi artisti e personaggi dello spettacolo che arricchiscono con la loro presenza la vita intellettuale e mondana.
Una targa posta nel 1949, venticinquesimo anniversario della morte, presso il Gran Caffè Margherita, ricorda così quell'ambiente particolare:
Durante il primo quarto del secolo
uomini illustri
tra cui
Marconi Giordano Toscanini
e amici cari del maestro
italiani e stranieri
convenivano a questo tavolo
scelto da
Giacomo Puccini
a luogo di ritrovo
per ricrearsi in semplicità di civili conversari
dopo la diuturna fatica
intorno all'arte sua immortale.