Centro studi GIACOMO PUCCINI

Progetto epistolario (ENOGP)

 

 

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aggiornamento: 28 aprile 2008 (MG)

 


Epistolario
di
Giacomo Puccini.

Edizione digitale.

Visualizzazione
e
Ricerca

Creato in collaborazione con il
Dipartimento di studi italinistici
Università degli studi di Pisa.

 

Descrizione del progetto.
Un censimento provvisorio delle lettere di Giacomo Puccini rileva un corpus di circa 6000 lettere. La fruizione scientifica di questo patrimonio fondamentale per la conoscenza del musicista al momento soffre di carenze di diversa natura. Da una parte, le raccolte finora edite sono largamente inaffidabili, non seguono criteri filologici, né mostrano alcun coordinamento nelle indispensabili annotazioni; inoltre, piccoli gruppi di lettere sono contenuti in pubblicazioni minori, di respiro locale e dalla circolazione pressoché nulla. D’altra parte, un numero cospicuo di lettere è ancora inedito, in possesso di collezionisti, o custodite in biblioteche.
Il progetto di edizione dell’epistolario di Giacomo Puccini persegue lo scopo di rendere accessibili alla ricerca tutte le lettere note di Puccini, memorizzandole nella forma più autentica in un archivio digitale nel sito del Centro studi G
IACOMO PUCCINI e pubblicandole in parallelo in edizione cartacea in più volumi.

Metodo editoriale.
Per l’edizione digitale dell’epistolario è prevista la trascrizione di ciascuna lettera secondo il formato standard
XML (eXtensible Markup Language) nella versione proposta dalla TEI (Text Encoding Initiative, il più importante organismo internazionale per il trattamento digitale dei testi dell’area umanistica). Secondo il protocollo proposto dalla TEI per gli epistolari di autori moderni, ciascuna lettera sarà codificata con il modello DALF (Digital Archive of Letters in Flanders), realizzato dal Centrum voor Teksteditie en Bronnenstudie della Koninklijke Academie voor Nederlandse Taal- en Letterkunde del Belgio. L’adozione di tale formato presenta i seguenti vantaggi:

1.        La dimensione internazionale dell’edizione, che può avvalersi del supporto di studiosi e tecnici sparsi in tutto il mondo, con proficue ricadute sulla risonanza del progetto stesso.
2.        La possibilità di ottenere prodotti di alto profilo filologico. Il formato
XML TEI è infatti un sistema rigoroso di codifica di tipo semantico per l’ambito umanistico, adatto alla trascrizione di fonti primarie e – nella versione DALF – alla trascrizione di epistolari.
3.        La duttilità del materiale prodotto. Mediante l’impiego di fogli di stile di trasformazione (
XSLT) l’unico file codificato di ciascun testo può generare diversi output a seconda della necessità di pubblicazione del materiale, sia via Web (in versione html), sia cartacea (a partire dal formato PDF).
4.        La facilità di aggiornamento e di allineamento dei testi. La codifica in un file unico con diversi output consente di avere sempre output aggiornati in tutti i formati, con una sostanziale riduzione dei costi in fase di produzione.
5.        La possibilità di inserire i testi codificati all’interno di un motore di ricerca in grado di recuperarne porzioni sulla base di impostazioni semantiche e di interrogare il testo da molteplici punti di vista: dai più ovvi (datazione topica e cronica, presente o desunta, quindi proposta; destinatario; nomi di persone, enti/istituzioni, luoghi, opere letterarie, composizioni musicali citate o a cui si allude) ai più complessi (presenza combinata di più dati, espressioni tipiche, luoghi linguistici notevoli, e così via).

Uno specimen di edizione elettronica, condotta secondo tali criteri, le lettere conservate presso la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca e presso l’Archivio storico del Comune di Lucca, si trova in questa pagina (a lato); allindirizzo http://www.epistolariopuccini.it/nuovo/ è stato attivato, in via sperimentale, un archivio interrogabile online secondo varie chiavi. È imminente l’immissione sul sito di altre lettere (per un totale di 160), conservate presso l’Archivio storico del Comune di Lucca, la Biblioteca statale di Lucca, l’Archivio di Stato di Lucca, la Biblioteca Capitolare di Lucca, in parallelo col progetto «@ccademia universale Giacomo Puccini» prima parte: il Maestro dagli anni della formazione ai successi iniziali (1858-1891), promosso dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e dall’Istituto musicale «Luigi Boccherini» nell’ambito della Biblioteca Digitale Italiana e del Network Turistico Culturale.
Questo progetto editoriale è stato presentato al Ministero per i beni culturali ed ambientali, insieme all’edizione delle mises en scène e delle musiche, e ora fa parte dell’Edizione nazionale delle opere di Giacomo Puccini, istituita nel settembre 2007.

Comitato editoriale.
Il gruppo di lavoro sull’epistolario, coordinato da Gabriella Biagi Ravenni (Università di Pisa), è composto da Giulio Battelli (Istituto musicale «Luigi Boccherini», Lucca),
Michele Girardi (Università di Pavia), Arthur Groos (Cornell University), Jürgen Maehder (Freie Universität Berlin), Peter Ross (Bern) e Dieter Schickling (Stuttgart).

 
 
© Tutti i diritti Riservati -CSGP, Lucca, aprile 2008