Epistolario
di
Giacomo Puccini.
Edizione digitale.
Visualizzazione
e
Ricerca
Creato in collaborazione con il
Dipartimento di studi italinistici
Università degli studi di Pisa.
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Descrizione del progetto.
Un censimento provvisorio delle lettere di Giacomo
Puccini rileva un corpus di circa 6000 lettere. La
fruizione scientifica di questo patrimonio fondamentale
per la conoscenza del musicista al momento soffre di
carenze di diversa natura. Da una parte, le raccolte
finora edite sono largamente inaffidabili, non seguono
criteri filologici, né mostrano alcun coordinamento
nelle indispensabili annotazioni; inoltre, piccoli gruppi
di lettere sono contenuti in pubblicazioni minori, di
respiro locale e dalla circolazione pressoché nulla. Daltra
parte, un numero cospicuo di lettere è ancora inedito,
in possesso di collezionisti, o custodite in biblioteche.
Il progetto di edizione dellepistolario di Giacomo
Puccini persegue lo scopo di rendere accessibili alla
ricerca tutte le lettere note di Puccini, memorizzandole
nella forma più autentica in un archivio digitale nel
sito del Centro studi GIACOMO PUCCINI e pubblicandole in parallelo in
edizione cartacea in più volumi.
Metodo editoriale.
Per ledizione digitale dellepistolario è
prevista la trascrizione di ciascuna lettera secondo il
formato standard XML (eXtensible Markup Language)
nella versione proposta dalla TEI
(Text Encoding Initiative, il più importante organismo
internazionale per il trattamento digitale dei testi dellarea
umanistica). Secondo il protocollo proposto dalla TEI per gli epistolari di autori moderni,
ciascuna lettera sarà codificata con il modello DALF (Digital Archive of Letters in
Flanders), realizzato dal Centrum voor Teksteditie en
Bronnenstudie della Koninklijke Academie voor Nederlandse
Taal- en Letterkunde del Belgio. Ladozione di tale
formato presenta i seguenti vantaggi:
1.
La dimensione internazionale delledizione,
che può avvalersi del supporto di studiosi e
tecnici sparsi in tutto il mondo, con proficue
ricadute sulla risonanza del progetto stesso.
2. La
possibilità di ottenere prodotti di alto profilo
filologico. Il formato XML TEI è infatti un sistema rigoroso
di codifica di tipo semantico per lambito
umanistico, adatto alla trascrizione di fonti
primarie e nella versione DALF alla
trascrizione di epistolari.
3. La
duttilità del materiale prodotto. Mediante limpiego
di fogli di stile di trasformazione (XSLT) lunico file
codificato di ciascun testo può generare diversi
output a seconda della necessità di
pubblicazione del materiale, sia via Web (in
versione html), sia cartacea (a partire dal
formato PDF).
4. La
facilità di aggiornamento e di allineamento dei
testi. La codifica in un file unico con diversi output
consente di avere sempre output aggiornati
in tutti i formati, con una sostanziale riduzione
dei costi in fase di produzione.
5. La
possibilità di inserire i testi codificati allinterno
di un motore di ricerca in grado di recuperarne
porzioni sulla base di impostazioni semantiche e
di interrogare il testo da molteplici punti di
vista: dai più ovvi (datazione topica e cronica,
presente o desunta, quindi proposta;
destinatario; nomi di persone, enti/istituzioni,
luoghi, opere letterarie, composizioni musicali
citate o a cui si allude) ai più complessi
(presenza combinata di più dati, espressioni
tipiche, luoghi linguistici notevoli, e così
via).
Uno specimen di edizione
elettronica, condotta secondo tali criteri, le lettere
conservate presso la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca
e presso lArchivio storico del Comune di Lucca, si
trova in questa pagina (a lato); allindirizzo
http://www.epistolariopuccini.it/nuovo/ è stato
attivato, in via sperimentale, un archivio interrogabile online
secondo varie chiavi. È imminente limmissione sul sito
di altre lettere (per un totale di 160), conservate
presso lArchivio storico del Comune di Lucca, la
Biblioteca statale di Lucca, lArchivio di Stato di
Lucca, la Biblioteca Capitolare di Lucca, in parallelo
col progetto «@ccademia universale Giacomo Puccini»
prima parte: il Maestro dagli anni della formazione ai
successi iniziali (1858-1891), promosso dal Ministero
per i Beni e le Attività culturali e dallIstituto
musicale «Luigi Boccherini» nellambito della
Biblioteca Digitale Italiana e del Network Turistico
Culturale.
Questo progetto
editoriale è stato presentato al Ministero per i beni
culturali ed ambientali, insieme alledizione delle mises
en scène e delle musiche, e ora fa parte dellEdizione
nazionale delle opere di Giacomo Puccini, istituita nel
settembre 2007.
Comitato editoriale.
Il gruppo di lavoro sullepistolario, coordinato
da Gabriella Biagi Ravenni (Università di Pisa), è
composto da Giulio Battelli (Istituto musicale «Luigi
Boccherini», Lucca), Michele Girardi (Università di Pavia), Arthur Groos (Cornell
University), Jürgen Maehder (Freie Universität Berlin),
Peter Ross (Bern) e Dieter Schickling (Stuttgart).
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