Centro studi G
IACOMO PUCCINI
Progetto sui libretti

 

 

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aggiornamento: 21 giugno 2006 (MG)

 



Il libretto di
Tosca
di Giacomo Puccini


Edizione digitale del I Atto


Visualizzazione
e
Ricerca

Tesi di Laurea
di
Federica Di Girolamo

Relatore
Prof. Mirko Tavoni

Università degli Studi di Pisa
Facoltà di Lettere e Filosofia

Anno Accademico 2001/2002

 

Lo studio dei libretti pucciniani è un altro dei più qualificanti obiettivi di ricerca che il Centro studi si propone. Le edizioni già esistenti sono insoddisfacenti e soprattutto non danno assolutamente conto dei vari passaggi succedutisi dalla prima ideazione fino alla stesura pressoché definitiva. L’analisi delle differenti versioni dei libretti musicati da Puccini è di fondamentale interesse per comprendere il processo compositivo del musicista lucchese, poiché egli fiancheggiava i collaboratori nell’individuare i nodi drammatici cui associava nel frattempo le prime idee sonore, in un cammino spesso travagliato, ricco di contrasti ed incomprensioni, ma comunque testimonianza di una proficua collaborazione. La finalità è dunque quella di offrire un testo corretto a chi fruisca oggi delle opere pucciniane, ma anche di fornire allo studioso un resoconto analitico di ogni fase della messa a punto del testo.
Il progetto è stato avviato in primis tramite la ricerca delle fonti. Di particolare interesse a questo riguardo è il lascito di Giuseppe Giacosa, conservato a Colleretto Giacosa (Ivrea) dagli eredi dello scrittore: vi sono infatti conservate varie stesure dei libretti de La bohème, Tosca e Madama Butterfly, arricchite da osservazioni, suggerimenti, scambi di opinioni di mano dei tre protagonisti, Giuseppe Giacosa, Luigi Illica e Giacomo Puccini, con la presenza determinante di Giulio Ricordi. Il Centro studi ha ora a disposizione una riproduzione completa del fondo, grazie alla generosa collaborazione dell’erede, avv. Paolo Cattani. Sulla base di questo, e altro materiale, sono stati prodotti alcuni studi documentari e critici (cfr.
GABRIELLA BIAGI RAVENNI, Sei lettere inedite su «Tosca» (1896-1900), in Tosca di Puccini, a cura di Michele Girardi, Venezia, Gran Teatro La Fenice, 2002, pp. 131-142);:
Come per l’epistolario, tramite l’uso del linguaggio di codifica
XML/TEI, i testi verrano sottoposti ad un’indicizzazione sistematica, che consente una navigazione particolarmente efficace tra i testi e una loro interrogazione sotto molteplici parametri.
Il Centro ha partecipato al programma di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN) intitolato L’opera prima dell’opera. Letteratura, teatro e musica in Italia dal 1870 al 1920: fonti, libretti, intertestualità (2002-2004), nell’ambito del quale è sorta una collana di libretti («Musica e letteratura») per l’editrice PLUS di Pisa; attualmente collabora al progetto

 

© Tutti i diritti Riservati CSGP, Lucca, giugno 2006