Centro Studi Giacomo Puccini

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1909.01.26.b


Destinatario: Antonio Bettolacci, [La Piaggetta]

[Roma, 26 gennaio 1909]

Lettera di otto facciate su carta intestata Hotel Regina, Roma; Puccini su tutti e due i fogli barra il marchio della carta e aggiunge a mano Hotel Quirinal

Autografo: I–Lmp
Non pubblicata
Trascrizione: dall'autografo
Datazione: la lettera è stata scritta evidentemente in due momenti distinti, probabilmente prima e dopo la spedizione del telegramma
1909.01.26.a allo stesso Antonio Bettolacci, in cui lo pregava di dargli immediatamente notizie di Doria Manfredi. D'altra parte il 26 gennaio è l'unico martedì che intercorre tra il 23 (giorno dell'avvelenamento) e il 29 gennaio (giorno della morte)

 

Hotel Quirinal
Martedì –

avevo già ricevuto lettera di Emilio dove mi si dava la brutta notizia1
Puoi immaginarti in quale stato io sia! Anche la mia cara moglie me lo ravisa! – Ora se non succede che la povera Doria abbia ad andarsene bisogna che tu mi sia d'ajuto – Fammi il favore di vedere il fratello e dirgli che non è assolutamente vero che io mi sia occupato di traslocarlo perché devi sapere che la principale causa è quella – Rodolfo pare abbia avuto un trasloco e lui dice e diceva anche prima ch'io partissi che la causa ero io che volevo allontanarlo, ciò non è vero assolutamente anzi si potrebbe ottenere qui in Roma che non avvenisse questo trasloco – etc etc Smentire tutto ciò che ha detto mia moglie cioè degli appuntamenti notturni etc – poiché la lettera (ho ricevuto lettera di Rodolfo) 2 giorni fa) dice che la siga ha detto che io vedevo la Doria alle 20 la sera nella via del Polese – questo è assolutamente falso
tu adoperati per carità che questa povera figliola abbia un sollievo e interessatene come fosse cosa tua – se si arriva in tempo! questo pensiero è tremendo – vedo distrutto tutto per me famiglia pace – addio mio Torre del Lago per sempre! .... tutto è sfacelo – e i rimorsi prenderanno tutti ... ma gli altri non hanno anima ... Io sarò il più infelice di tutti – Povera Doria così buona così dolce e affezionata! Io non so cosa scrivo tanta è l'agitazione che ho! mi raccomando a te se ha l'inferno in casa prendila te dillo alla siga Lula2 che è tanto buona – la prenda lei – credo e son sicuro che non se ne pentirà perché la doria è un'anima d'una bontà unica – Io l'ho avuta per 5 e più anni in casa e posso dirlo – l'hanno rovinata i cattivi tu la sai la ragione –

Caro Tonino cosa potresti far tu? me lo domando – Se c'è bisogno di denaro dallo io son qua per tutto quello che occorre – Ma se a quest'ora che scrivo fosse accaduto che la povera ragazza fosse morta! oh dio mio che tremendo e costante pensiero! sono in uno stato orribile – tu solo puoi darmi una mano – io non so che consigli darti – tu che hai così buon senso opera lavora agisci nel meglio possibile – oh se la scampasse! speriamo – ma bisogna assolutamente far qualcosa per Essa – Io sono pronto a tutto – a darle una posizione fuori ... insomma caro Tonino non aver timore di chiacchiere e di commenti, interessatene Tanto e metti a posto quel fratello feroce e degenerato – ma non con minacce, è peggio, – dimmi qualcosa subito fammi dei telegrammi lunghi da massarosa
occupatene per pietà –
Io sono qui in uno stato da non descriversi – ci ho Tosti che mi consola è così buono e sua moglie la quale voleva subito partire per Torre e andare in quella casa ma l'ho assolutamente sconsigliata sarebbe peggio
tu solo puoi agire – e agisci come tu fossi in causa propria non potrai mai pensare quanta gratitudine io avrò per te e quanta vera amicizia io senta perché tu hai un temperamento che molto assomiglia al mio salvo la debolezza che io ho nelle mie ossa!

[a margine sinistro:] Ciao ti abbraccio
tuo GPuccini
Martedì mattina

1. Dell'avvelenamento di Doria Manfredi.

2. Probabilmente la moglie di Bettolacci.

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Data: Maggio 2003.  Autore: Puccini Giacomo.
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